[CRO Tips]: Rilevare il numero di parole all’interno del contenuto e il font size

fontsize

Come abbiamo sempre detto, fare Conversion Rate Optimization non vuole dire fare solo AB test ma significa lavorare anche di fino su alcuni elementi che magari spesso diamo per scontati.

Ad esempio, ci siamo mai chiesti in che modo il contenuto di una pagina può influire sulla CR del nostro obiettivo? Attenzione, non sto parlando di come viene scritto il testo della pagina, ma delle componenti di quel testo, come:

  • Font Size
  • Volume di keywords utilizzate

Come vedremo nel prossimo post in cui riporterò alcuni risultati – o facts, che fa più figo- ottenuti nel 2017, questi due elementi non devono essere sottovalutati.

Ovviamente possiamo ricavarli tramite uno strumento di Tag Management System (in questo caso Google Tag Manager) e analizzarli assieme agli altri dati raccolti (in questo caso Google Analytics)

Font Size

zoolander analytics

E’ il caso di dire che a volte, le dimensioni, contano. Nel caso del font, secondo recenti studi fatti da Baymard Institue e da VWO, i migliori risultati in lettura per una persona a 30 cm dallo schermo sono minimo 15px di font size; ricordo che stiamo parlando di testo puro e non di H1, titles, citazioni, ecc.

Per ricavare questo dato, tramite GTM basta creare un tag Custom HTML, che chiameremo di fantasia “Font Size Evaluation” con il seguente codice:

Ovviamente potete decidere voi dove e quando triggerarlo: solo su alcune pagine, su tutte le pagine, al verificarsi di un evento dataLayer, ecc.

Per poterlo vedere in Google Analytics, dovete successivamente inserire questa variabile dataLayer in una Custom Dimension “Font Size”  settata a Hit Scope.

fontsize analytics

A questo punto potete utilizzare la nuova Custom Dimension come dimensione secondaria, come segmento oppure nei custom report. Sarà quindi possibile valutare l’attivazione di un test in un cui si cambia il font size per verificare come cambia la conversion rate del nostro sito.

 

Word Volume

word count

Questa tipologia di informazione ci permette di capire se i contenuti del sito sono formattati in modo corretto per la lettura oppure se “scriviamo troppo” o creiamo delle barriere di testo che gli utenti skippano a piè pari.

Anche in questo caso è possibile raccogliere questa informazione utilizzando GTM e creando un Custom HTML, “Word Count”, che contiene questo javascript:

Dove #inseriredivcontentid deve essere sostituito con il div di inizio del vostro contenuto (nel mio caso, e nella maggior parte dei WordPress, ad esempio, è content).

In alternativa è possibile usare questo codice (sempre modificando l’id):

Anche in questo caso possiamo valutare l’utilizzo di questa nuova dimensione in Google Analytics per poi incrociarla, ad esempio, con le pagine viste, la bounce rate ed il tempo in pagina.

Ovviamente possiamo modificare lo script precedente in modo da creare un rank tipo “meno di 300”, da “300 a 500”, ecc semplicemente inserendo un ciclo if a seconda del risultato di “wordvolume”.

L’ultima azione da compiere è quella di inizializzare dei test dedicati alle evidenze emerse in fase di analisi, modificando i font e i blocchi di testo… lavorando di lima e di cesello 🙂

2 Comments

  1. Enrico Maioli Says :

    Posted on gennaio 30, 2018 at 8:39 am

    Grande! molto interessante, non avevo mai pensato di misurare la leggibilità in questo modo. Lo proverò presto 🙂

    • admin

      Posted on gennaio 31, 2018 at 5:16 pm

      Felice che ti possa essere utile!! A presto 🙂

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