Life Time Value: nuovo report per Google Analytics

Sono passati appena 14 giorni dal rilascio del report dedicato alla Session Quality Score e boom: Google lancia il report dedicato al LifeTime Value (o LTV).

Google Analytics LifeTime Value: di che cosa si tratta?

Da ieri mattina (almeno per chi vi scrive) il report LTV è collocato sotto Audience > LifeTime Vale (beta -as usual 🙂 -)

Secondo la classica definizione, il LifeTime Value è un KPI (indicatore) che misura i profitti prevedibili in base alla relazione con i cliente, a partire dal loro comportamento d’acquisto. Per calcolare il LTV è necessario un database clienti che contenga lo storico dei loro acquisti (fonte: Wikipedia).

In altri termini il LTV può essere descritto come un KPI che definisce il guadagno possibile generato da un nostro cliente durante un arco temporale.

Vediamo un po’ più nel dettaglio di cosa si tratta.

In alto è possibile trovare le metriche che è possibile confrontare nel grafico e un range temporale.

Le metriche a disposizione, basate tutte sull’utente, al momento sono:

  • Completamenti obiettivi
  • Pagine viste
  • Revenue
  • Durata della sessione
  • Sessioni
  • Transazioni

Queste metriche si possono incrociare tra loro (max 2 alla volta), come spesso avviene nella visualizzazione dei report di Google Analytics.

Ad esempio, potrei voler visualizzare le transazioni per utente Vs. la revenue generata dal singolo utente

Dallo screenshot però vediamo che sono presenti anche due range temporali: la data di acquisizione e l’asse del grafico.

La data di acquisizione è il mio data range di riferimento per quanto concerne il periodo di acquisizione degli utenti. Nel nostro esempio voglio analizzare le transazione e la revenue degli utenti acquisiti grazie alla campagna adv intrapresa pre festività pasquali (26 marzo – 15 aprile 2017).

L’asse orizzontale invece rappresenta l’effettivo LTV delle metriche selezionate durante il periodo scelto (da un minimo di 30 ad un massimo di 90 giorni) a partire dalla data di acquisizione, suddiviso in intervalli di 1 giorno.

Andando a ritroso, in Google Analytics, è necessario che siano quindi definite e tracciate le transazioni oppure dei goals per un ecommerce / lead generation site.

Subito sotto al grafico troviamo le informazioni dedicate alle dimensioni di riferimento per le metriche esposte.

Di default vengono utilizzate come dimensioni i canali di acquisizione standard, ma è possibile scegliere, grazie al menu a tendina, anche la singola sorgente, il mezzo o la campagna di interesse:

La tabella presenta, per ogni dimensione di riferimento:

  • Il numero di utenti acquisiti durante l’intervallo di tempo selezionato precedentemente
  • Il valore medio della metrica selezionata per singolo utente
  • Il valore complessivo di tale metrica per tutti gli utenti appartenenti alla dimensione

La visualizzazione tabellare risulta quindi molto utile in fase di analisi per capire, ad esempio, quale canale/sorgente/mezzo/campagna generi il maggior volume di utenti caratterizzati da un’elevata propensione all’acquisto (o con un carrello medio elevato).

Al momento i dati di questo report sono “stand alone”, ovvero non sono incrociabili con nessun’altra metrica/dimensione presente in Google Analytics, nè è possibile sottoporli a segmentazione. Speriamo in un futuro sia possibile manipolare maggiormente il dato, in modo da poter creare una segmentazione evoluta e sempre più mirata al nostro business.

 

 

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