Novità Google Analytics: Unificazione del tracking per App e Website (App+Website Property)

Come sempre, a sorpresa, il team di Google Analytics ha deciso di lanciare una killer-feature senza sbandierarla troppo ai quattro venti (grazie a Krista Seiden per la segnalazione via twitter e per il link al post nel blog ufficiale di Google Analytics).

Di cosa parliamo questa volta? Beh diciamo che siamo di fronte ad una svolta molto importante per quanto concerne il tracking delle APP e dei siti web attraverso Google Analytics.

Se un Brand possiede sia la versione desktop sia la versione app (iOS/Android) del proprio sito, fino a ieri era necessario creare minimo due properties diverse: una dedicata all’app e una dedicata al sito web. Ovviamente questo comportava comporta delle difficoltà a livello di unificazione dei dati, come ad esempio la determinazione della customer journey web-app oppure la determinazione corretta degli utenti unici che in determinato time period sono passati tra app, sito e viceversa.

Il cambiamento di tracking e data collection

Con l’introduzione dell’APP + Website Property il problema sopra descritto non si presenterà più in fase di analisi dei dati.

Inoltre, un’altra importante ed essenziale modifica rispetto al tracking precedente è il passaggio dal metodo session+pageviews al modello event+parameters. Vi ricorda qualcosa? Esatto, ci stiamo spostando sempre più verso lo schema di data collection presente in Google Analytics per Firebase (ne avevamo giusto discusso a giugno con Filippo Trocca 😉 )

Ora direte: beh sembra molto interessante ma prevedo che dovrò ritracciare tutto il sito e l’app con questa nuova metodologia… in realtà non proprio, possiamo utilizzare una scorciatoia.

Nella nuova property che avete appena creato (Account > Selezionare App e Web > Property > DataStream) è stato introdotta la feature “Enhanced Measurement”. Di che si tratta?

Enhanced Measurement

Io la considero la naturale evoluzione dell’automatic event tracking rilasciato in occasione del lancio del Gtag, ma nel dettaglio è una feature che permette di tracciare in automatico alcuni degli elementi più comuni da monitorare, semplicemente selezionandoli dal pannello presente nel Data Stream.

Enhanced Measurement

Come si nota dallo screenshot, tramite toggle, sarà possibile scegliere di tracciare in automatico Pageview, Scrolls, Outbound Links, Site Search, Video Engagement (solo Youtube) e File Download. Mi aspetto che la lista di features progredisca mano a mano che questo nuovo strumento prende piede, creando magari una sorta di “feature marketplace” tra cui poter scegliere.

Passiamo ora ad analizzare la parte dedicata alla nuova interfaccia.

Google Analytics App e Web view interface

Se avete già avuto modo di poter mettere mano ad un tracking Google Anayltics per Firebase, l’interfaccia che vedete di seguito dovrebbe esservi abbastanza familiare.

Google Analytics APP and Web Interface

C’è però un particolare molto importante rispetto alla precedente versione: l’introduzione della sezione “Analysis” presente finora solo nella versione Google Analytics 360° (vedremo tra breve di cosa si tratta).

La dashboard iniziale evidenzia i principali KPIs e funziona come overview generico dell’andamento delle performances di ciò che stiamo tracciando.

Sezione Eventi 

In questa sezione vengono riportati tutti gli eventi che stiamo tracciando nella nostra nuova property. Il pannello è una legacy con quanto presente nell’interfaccia Firebase. Se cliccate sul singolo evento vi vengono mostrate le principali metriche ad esso associate, in una sorta di overview complessivo.

Filtri

In alto potete trovare la sezione “Filtri” che va sostituire “Segmenti Avanzati – Di sistema”: in questo caso potete scegliere quale filtro applicare tra quelli proposti al report di interesse

Google Analytics App and Web property filters

Audiences

Google Analytics App and Web property new audience template

Questa è una delle parti che promette di essere tra le più interessanti ma che potrebbe rivelarsi anche un bagno di sangue 🙂

In pratica qui andiamo a creare dei veri e propri “Segmenti Avanzati – Custom” dove, sia attraverso dei template predisposti che possiamo utilizzare subito sia tramite costruzione del segmento che più ci interessa, possiamo dividere i nostri dati a livello di Hit, Sessione e Utente.

Google Analytics App and Web property new audience template Demographics

Quello che mi spaventa è la potenzialità esplosiva – non in senso positivo – di mixaggio tra questi tre “scope” se non si ha ben chiaro il loro funzionamento.

A livello di interfaccia, questi tre scope vengono definiti come:

  • Within the same event –> HIT
  • Within the same session –> SESSION
  • Across all sessions –> USER

Google Analytics App and Web property new audience template custom

Come per i custom segment classici, possiamo creare sequenze e regole di esclusione più o meno articolate.

Conversions

In questa schermata vengono riportati gli eventi che abbiamo marchiato come obiettivi e, tramite click su ciascuno di essi, sarà possibile accedere ad un overview con i principal indicatori.

Funnels

Google Analytics App and Web property funnels

Qui potete creare i funnel tramite gli eventi che state tracciando. Ad esempio da quando l’utente genera il suo primo accesso, riceve una notifica, la apre e fa un acquisto.

Al momento non è chiaro se i funnel sono limitati a 20 come gli obiettivi classici o se questa regola viene bypassata.

Retention

Aprendo questo report sembra di tornare sulle Cohort delle viste classiche.. non mi dilungherei oltre…

Streamview

Google Analytics App and Web property stream view

In pratica è la versione realtime presente nella vista classica, dove possiamo creare un filtro per ogni card che troviamo in basso e che ci da informazioni sugli utenti, la geolocalizzazione e la versione di app.

Devo dire che mi spaventa un po’ lo user snapshot perché non proprio chiarissimo 🙂

User Property

In questo report posso creare al massimo 25 identificativi utenti univoci. Gli identificativi non devono contenere dati PII e servono per segmentare ulteriormente gli utenti (es. loggato vs non loggato). Ovviamente questi valori devono essere tracciati attraverso chiamate specifiche in fase di tracking.

Arriviamo ora ad una sezione che pensavo di vedere solo e sempre su GA360°: Analysis

Google Analytics Analysis 

Google Analytics App and Web property Analysis

Chi ha già familiarità con Analytics 360° sa già di cosa sto per parlare, mentre per chi non l’ha mai vista e sentita prima, posso assicurare che questa sezione è sicuramente un plus da tenere in considerazione in fase di analisi.

Nella sezione Analysis sono presenti i classici template:

  • Start from scratch: per partire da zero con l’analisi che vogliamo impostare
  • Exploration: utile ad approfondire i punti di interesse
  • Segment overlap: permette di analizzare il comportamento degli utenti che (e se) utilizzano sia il mobile sia il desktop come device per compiere determinate azioni all’interno del sito/app
  • Funnel Analysis: costruisce on the fly dei funnel di conversioni custom e super segmentabili
  • Path Analysis: fornisce un’indicazione molto chiara dei percorsi di navigazione che compiono gli utenti
  • User Explorer: per ogni singolo userID o cid vengono riportate le principali caratteristiche (eventi) che sono scattate durante la navigazione

Ovviamente manca un elemento alla “festa”: in tutto questo, dove è finito Google Tag Manager?

App e Web in Google Tag Manager

Google Analytics App and Web property Google Tag Manager

Ovviamente anche Google Tag Manager non è passato “indenne” alle funzionalità generate per questa feature: da poche ore, infatti sono spuntati due nuovi tag:

  • Google Analytics: App + Web Configuration
  • Google Analytics: App + Web Event

Google Analytics App and Web property GTM Config

Il primo serve a configurare la property, il secondo invece serve a generare gli eventi ed associare i parametri di riferimento.

Google Analytics App and Web property GTM event

Direi tanta roba, non trovate? Al momento la documentazione ufficiale non è ridotta e non troppo chiara quindi: è arrivato il momento di testare questa funzionalità e sporcarsi le mani con questo nuovo tracking… non vedo l’ora!

PS: se non vedi subito la nuova property non preoccuparti, il rollout è previsto da oggi e per le prossime settimane 😉

One Comment

  1. Fabio Larocca | Google Analytics, i dati di sito ed app in un'unico posto - Fabio Larocca Says :

    Posted on agosto 4, 2019 at 12:35 pm

    […] Google Analytics introduce un nuovo tipo di proprietà che unisce i dati di sito e app. Enrico Pavan ne parla in un articolo approfondito che trovi qui. […]

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