Hotel e web analytics: gli strumenti per incrementare le prenotazioni

Fiera dell’Alto Adriatico a Caorle – 4 Marzo 2015 – Speech sulla Digital Analytics e su come incrementare i bookings e conoscere gli utenti

Il 4 Marzo sarò relatore alla Fiera dell’Alto Adriatico a Caorle con uno speech relativo a come gli strumenti di web analytics, se utilizzati nel modo corretto, possano incrementare le prenotazioni e la user experience degli utenti. L’evento è organizzato da ‘Hotel SEO’ e con me saranno presenti anche Massimo Fattoretto (per la parte di Local SEO) e Riccardo Rodella (sezione advertising online). Di seguito un’anticipazione dei contenuti proposti all’interno del mio intervento, che spero sarà percepito come una guida per incrementare le performance di una struttura ricettiva.

Utilizzare Google Analytics per capire le performance del nostro Hotel

Molto spesso ci si imbatte in siti web di hotel, indipendentemente dalla “stellatura”, completamenti privi di sistemi di raccolta dati: la web analytics viene infatti o affidata a dei “non professionisti” ma che si spacciano per tali oppure messa in secondo piano a favore di attività di promozione online, come ad esempio Google Adwords. A questo punto però la domanda sorge spontanea: quanto mi rendono, in termini di ROI/Bookings/leads, gli investimenti fatti?

La risposta a questa domanda può essere trovata nei dai forniti da Google Analytics: per ottenere questi dati, infatti, basta semplicemente inserire all’interno del codice delle pagine dell’hotel lo snippet javascript fornito dallo strumento.

Google Analytics nel sito e nel flusso di booking

Non bisogna però dimenticare una parte fondamentale per ottenere dei dati leggibili e soprattutto che possano supportare al meglio le decisioni di marketing strategico: il sistema di prenotazioni online!
La maggior parte di questi sistemi vengono forniti da parti esterne a chi sviluppa il sito: è necessario far inserire all’interno di queste piattaforme il codice di Google Analytics in modo da poter ricostruire appieno la customer journey dell’utente.

I dati forniti da Google Analytics per conoscere l’utente

Una volta installato il codice all’interno del sito e -si spera- all’interno del flusso di prenotazione non ci resta che andare a leggere i dati: spesso questa è la parte più ostica perchè vengono utilizzate terminologie che possono sembrare complicate per indicare informazioni relative a:

  • Caratteristiche demografiche dell’utente: età, sesso, tipologia utente
  • Engagement: quanto tempo è rimasto nel sito l’utente e quante pagine ha visitato,ecc
  • Da dove proviene: l’utente arriva da Google o da una mail che avevo inviato? O forse da Facebook?
  • Cosa fa: che pagine ha visto l’utente? Quali percorsi compie all’interno del sito?
  • Quanto mi rende: quale revenue ha generato l’utente? Dove si è fermato nel flusso di booking?

Analisi degli investimenti e miglioramenti attuabili

Grazie a questo software è possibile quindi capire quanto hanno reso le campagne advertising in Google o in Facebook, iniziando ad avere dei driver decisionali molto potenti. Software come Google Analytics rendono i dati actionable, ovvero utili e non statici, in quanto mi permettono di indirizzare gli investimenti online quasi in modalità real time.
Aggiungendo qualche tracciamento custom, inoltre, possiamo andare a migliorare ulteriormente la resa delle performance del sito. Le quattro chiavi principali sono spesso le DEM (Direct Mail Marketing), gli A/B/Split Test, il remarketing ed il restyling del sito.

Se ti ho incuriosito e vuoi approfondire questi argomenti, puoi iscriverti gratuitamente all’evento cliccando il link sotto:

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One Comment

  1. promuovere un hotel

    Posted on Gennaio 18, 2016 at 6:35 pm

    Salve a todossss… ho messo fra i miei preferiti questo sito.. complimenti perchè si vede che è ben fatto.. un saluto a tutti!

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